Centro specializzato

Immagine01Il Centro è l'unione di Specialisti Chirurghi e Fisioterapisti uniti da passione e da competenze nella patologia della mano.

Leggi

Link Utili

LinkIn questa sezione abbiamo raccolto una serie di indirizzi web per approfondire l'argomento.

Leggi

Ambulatorio Online

Immagine01Per informazioni, chiarimenti o appuntamenti compilare il modulo collegato, risposta garantita entro 24/48 ore.

Leggi

Sindrome del Tunnel Carpale

E’ molto frequente che un chirurgo della mano debba visitare pazienti con tunnel carpale. I sintomi che caratterizzano questa patologia sono essenzialmente: formicolii, insensibilità e sensazione di gonfiore. In genere, essi possono coinvolgere alcune dita (soprattutto pollice, indice, medio e parte dell’anulare).

Questa sindrome tende a coinvolgere ambo le mani ed i sintomi vari e sfumati. E’ caratteristico il presentarsi di essi durante la notte. Il molti casi, il paziente ignora o tollera questa serie di disagi e dolori prima di decidere di rivolgersi ad uno specialista.

Nella maggior parte dei casi è necessario eseguire un esame clinico che prende il nome di elettromiografia ed è possibile eseguire presso il nostro centro in modo tale da giungere ad una diagnosi certa ed accurata. Una patologia differente quale la compressione nervosa a livello cervicale può dare sintomi simili questo esame permette, appunto, una diagnosi corretta. I sintomi sinora descritti sono dovuti soprattutto alla compressione del nervo mediano all’interno del canale del carpo. I fattori che generano questa compressione possono essere vari.

In sintesi, e' un’infiammazione del nervo mediano dovuta alla sua compressione all’interno del canale del carpo.
Il canale del carpo è formato, ai lati e sul fondo, da strutture osseo e, più superficialmente, da un legamento detto legamento largo.
La compressione del nervo provoca formicolii e crampi della mano e dell’avambraccio con diminuzione di forza e di sensibilità di pollice, indice, medio e di parte dell’anulare.
I sintomi sono più frequenti durante la notte.

Cause, diagnosi e terapia del tunnel carpale

Riassumendo:

  • Le cause possono essere varie, ma spesso non è possibile identificarne una specifica.
  • La diagnosi si basa sulla sintomatologia a cui talora si associa un esame elettromiografico.
  • La terapia può essere conservativa o chirurgica.
  • La terapia conservativa consiste nell’utilizzo di tutori del polso associato a terapia medica e, di solito, è raramente efficace.

In cosa consiste l’intervento chirurgico del tunnel carpale

Durante l’intervento “si apre” il tetto del canale incidendo il legamento largo che lo costituisce. Presso il nostro centro l’intervento è eseguito in modo non invasivo grazie all’utilizzo di un endoscopio. Proprio grazie all’endoscopio è possibile raggiungere il legamento su cui intervenire effettuando una minima incisione di qualche millimetro a livello del polso.

Il chirurgo ha una visione chiara e precisa di ogni passaggio. Una volta raggiunto il legamento, si estrae una lama che è parte integrante dell’endoscopio per poter incidere senza rischi di alcun tipo (apertura del canale). Tutta questa procedura richiede da quattro a cinque minuti ed avviene in anestesia locale.

L’intervento è molto meno invasivo di altri ma si esegue un monitoraggio costante del paziente. Inoltre, l’utilizzo di un bracciale chiamato tourniquet impedisce la circolazione del sangue nel braccio e, quindi, anche il sanguinamento. La scarsa invasività dell’intervento è tale da poter permettere al paziente di tornare a casa lo stesso giorno potendo riprendere ad utilizzare la mano sin dal giorno dopo.

Il paziente viene messo sotto copertura antibiotica e viene anche informato in merito all’antidolorifico da usare al bisogno (eventuale dolore). A distanza di circa sette – dieci giorni sarà necessario sottoporsi ad una visita di controllo ma non vi saranno punti di sutura da rimuovere.

Il tunnel carpale in endoscopia - Caratteristiche

In sintesi, possiamo affermare che:

  • La terapia chirurgica consiste nella decompressione del nervo tramite l’incisione del legamento largo.
  • Il nostro centro utilizza, di routine, la tecnica endoscopica (trattamento del tunnel carpale endoscopico) per effettuare tale intervento chirurgico che garantisce un più rapido recupero post-operatorio e l’assenza di punti di sutura.

Non è necessaria l’immobilizzazione post-operatoria e il paziente può tornare alle normali attività quotidiane dopo circa 2 giorni. Inoltre, la fisioterapia consente di ottenere un recupero completo post-intervento nell'arco di poche settimane.

Vantaggi del trattamento chirurgico endoscopico

I principali vantaggi del trattamento di tunnel carpale endoscopico sono:

  • Il periodo che segue l’intervento è più rapido e meno doloro a vantaggio a differenza della tecnica tradizionale che richiede tempi di recupero più lunghi e punti di sutura a causa dell’incisione eseguita dal chirurgo.
  • La letteratura scientifica mette in evidenza che le due differenti tipologie di intervento hanno lo stesso tasso di riuscita.

Risultati del trattamento del tunnel carpale

I sintomi riportati dal paziente regrediscono con velocità variabile da caso a caso. Incidono molto fattori come l’arco di tempo durante il quale è avvenuta la compressione del nervo ed eventuali recidive (per lo più rare). Rivolgendosi al chirurgo della mano a distanza di poche settimane o, al massimo, mesi dai primi sintomi è possibile intervenire ottenendo risultati molto soddisfacenti e con minor disagio per il paziente stesso.

Letto 5119 volte