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Rizoartrosi: cura e caratteristiche

Caratteristiche

La Rizoartrosi  è comunemente nota come “artrosi del pollice”, ossia quando alla base del pollice le articolazioni subiscono un deterioramento della cartilagine, rendendo difficile e molto dolorosi i movimenti del pollice. Può essere anche una rizoartrosi bilaterale, ovvero quando entrambe le mani vengono colpite dalla sindrome.

Spesso, a causa del dolore acuto, il paziente non riesce nemmeno a fare il semplice gesto di tenere una chiave fra il pollice e l’indice. Più la malattia degenera e più il dolore arriva anche in momenti in cui non si sforza il pollice.

Le persone colpite maggiormente dall’artrosi sono quelle in età avanzata, ma anche un trauma alla mano può causarla, oppure anche un’eredità genetica. La zona interessata tende a gonfiarsi provocando dolori acuti che limitano di molto i movimenti.

Cura della rizoartosi

La rizoartrosi delle essere curata da un chirurgo della mano che a seconda dei casi deciderà come trattare la malattia. Sarà poi il chirurgo a decidere quale delle due opzioni scegliere.

Se la diagnosi avviene negli stadi iniziali, allora si può procedere anche con cure mediche quali: medicine antinfiammatorie per alleviare il gonfiore, infiltrazioni intra-articolari con acido Jaluronico in modo da agevolare il deterioramento, o altri farmaci che aiutino a dissipare l’infiammazione.

Se invece la situazione è più grave, allora il chirurgo deve intervenire con un intervento chirurgico. Si può optare per una “trapeziectomia” (rimuovendo dunque il trapezio e sostituendolo con una protesi o del materiale biologico), oppure per la “artrodesi” (fondere due articolazioni ossee in una sola).

In entrambi i casi il paziente dovrà portare un tutore o una fasciatura che tenga ben ferma la mano e restare a riposo per minimo un mese per non causare complicazioni alla zona interessata.

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